atlante città accessibili
Processi per politiche integrate e interattive
L’accessibilità è un tema trasversale alle politiche pubbliche. Implica la costruzione di un dibattito
permanente tra tutti i settori preposti al governo del territorio, in primis quelli che si occupano di politiche e
progetti spaziali. Richiede quindi la capacità – da parte dell’attore pubblico e di tutti i portatori di interesse
coinvolti – di mettere a sistema conoscenze e campi operativi diversi: dall’urbanistica, al design urbano,
all’architettura degli interni; dal welfare socio-sanitario, al governo e gestione amministrativa di spazi e
servizi di interesse collettivo, alla mobilità e trasporti; dal recupero e valorizzazione del patrimonio storico,
allo sviluppo economico.
Integrare settori di intervento
Molte esperienze a oggi sviluppate, indipendentemente dalla validità dei risultati specificamente conseguiti, scontano un comune elemento di criticità dovuto alla mancanza di sistematicità. Ne deriva che le singole iniziative spesso non hanno la capacità di darsi come pratiche ordinarie e replicabili. Per superare tali condizioni, al soggetto pubblico è richiesta una più forte azione di regia. L’accessibilità deve entrare a far parte dell’agenda programmatica del governo delle città e dei territori. Coerentemente, le amministrazioni (ai loro diversi livelli) devono assumere un ruolo di coordinamento e promozione attiva della pluralità di interventi e campi operativi tesi a rendere le nostre città accessibili a tutti.
Costruire processi di ascolto, partecipazione e comunicazione
Pratiche di interazione allargata devono diventare prassi corrente nella messa a punto di piani, politiche e progetti, dai primi sopralluoghi, alla pianificazione e alla progettazione partecipata delle singole soluzioni e interventi. Costruire città e territori accessibili a tutti non può infatti prescindere dall’organizzazione di occasioni di dialogo costante tra i tanti saperi, sensibilità e conoscenze dei molti attori direttamente coinvolti (persone con diverse disabilità, associazioni e cittadini; istituzioni a diverso livello, terzo settore e gestori dei servizi, operatori delle manutenzioni e dei lavori pubblici; professionisti e progettisti; operatori economici; ...). In tal senso, e per dare continuità e rilevanza alle politiche per l’accessibilità, un ruolo importante è riconosciuto alla costituzione di tavoli permanenti tra amministrazioni regionali e comunali, portatori di interesse, università e centri di ricerca, finalizzati a orientare e valutare la qualità degli interventi e le loro sinergie.
Come aderire
Per partecipare alla Community Città accessibili è sufficiente inviare una richiesta al responsabile (iginio.rossi@inu.it) con le motivazioni dell’adesione


INU – Istituto Nazionale di Urbanistica
Via di San Pantaleo 66 – 00186 Roma
Tel. +39.06.688.011.90